cartongesso
cartongesso

Il cartongesso è un materiale da costruzione utilizzato nell’edilizia moderna apprezzato soprattutto per sue caratteristiche tecniche come la velocità d’applicazione, il costo e la possibilità di essere modellato a proprio piacimento con molta facilità.

La forme prodotte e commercializzate in Italia sono delle lastre con due principali misure d’altezza, 2 metri e 3 metri ; la larghezza è sempre 1,2 metri; mentre gli spessori e le caratteristiche cambiano in funzione dello specifico lavoro che bisogna compiere.

A seconda dell’utilizzo il cartongesso, viene prodotto con caratteristiche diverse. Per le pareti, gli abbassamenti, ecc viene prodotto in lastre standard ovvero lastre in gesso rivestite da cartone. In caso di utilizzo in esterno o in ambienti dove c’è un’alta concentrazione di umidità viene prodotto con lastre di gesso rivestite da un apposito cartone idrorepellente generalmente di colore verde.

Nel caso di costruzioni termoacustiche le lastre vengono rivestite in un lato da un pannello in polistirolo o polistirene di vario spessore; mentre in caso di costruzioni con funzioni di isolamento acustico viene prodotto con una lastra accoppiata con all’interno una colla che funge da isolamento. In caso di costruzioni ignifughe viene prodotta una speciale lastra visivamente simile alla standard ma con la specifica funzione di resistere al fuoco.

Viene utilizzato nell’edilizia a “secco” per costruire pareti, controsoffitti, velette, abbassamenti; ma anche per rivestire le pareti, per costruire delle cabine armadio, per costruire cabine guardaroba, ecc. ecc

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La storia 

Le sue origini sono molto antiche, vengono attribuite ai Babilonesi, agli Egizzi ed ai Caldei; ma la vera prima lastra in cartongesso (nota con il soprannome di lastra sandwich) viene prodotta e commercializzata negli Stati Uniti nel 1916 dalla Gypsum Company US con il nome Sackett Board.

La diffusione in Italia

In Italia si diffonde solamente alla fine degli anni ottanta. Inizialmente prendono piede le lastre di cartongesso speciali con specifiche funzioni come la funzione anti acustica e la funzione termoisolante.

Negli anni novanta il cartongesso (che inizialmente riscontrata una certa diffidenza) viene definitivamente “sdoganato” inizialmente per costruire glia abbassamenti da design e poi per costruire tutto il resto: pareti, cabine armadio, librerie, ecc.

Come viene prodotto

La fabbricazione avviene assemblando industrialmente due lastre di cartone con all’interno gesso di scarto proveniente da cave impastato con speciali additivi che conferiscono rigidità alla lastra.

Tipologie di cartongesso

Classico

Più conosciuta ed usata è la lastra standard si tratta del classico cartongesso per uso comune in vari formati. Lastra di colore bianco tendente al grigio e serve per realizzare strutture che non richiedono specifiche funzioni.

Ignifugo

Si realizzano strutture resistenti al fuoco, vengono anch’esse commercializzate in diverse misure, spesso di colore rosso chiaro. Vengono utilizzate negli edifici dove è richiesto un comportamento al fuoco superiore.

Termoacustico

Esattamente come la standard dove però in un lato viene applicato un foglio (per l’intera lastra) di polistirolo o polistirene in diversi spessori.

Idrorepellente

Di colore verde, si tratta di lastre in cartongesso a bassissimo assorbimento di acqua; vengono utilizzate gli ambienti dove c’è un’alta concentrazione di umidità come le cucine, lavanderie e bagni.

Per isolamento acustico

Generalmente di colore grigino, sono delle normali lastre con all’interno delle speciali colle antiacustiche. Servono in tutti gli ambienti dove è necessario mantenere la privacy come camere d’albergo, ospedali, uffici o scuole.

Cartongesso resistente ai carichi

Sono delle speciali lastre che servono dove bisogna costruire delle strutture che resistono ai carichi (pesi). Si tratta di lastre additivate di fibre di vetro e legno. Generalmente con queste lastre si fanno controsoffitti portanti, piani lavello o tramezzi.

Anti Radiazioni X

Trattasi di una lastra di cartongesso accoppiata sulla fascia posteriore da una lamina di piombo, pertanto il suo utilizzo avviene generalmente in sale di radiologia.

Rei Classe A1

Rivestite su ambo i lati da una carta a bassissimo potere calorico superiore. Caratteristica che le conferisce un comportamento di reazione al fuoco in euroclasse 1.

Flessibile

Si tratta di lastre con spessore ridotto appositamente studiate per realizzare strutture dove sono previste delle curve.

Per esterno

Lastre costruite con cemento alleggerito e servono per costruzioni esposte in esterno.

"applicazione

Classificazione delle lastre di cartongesso secondo il simbolo:

  • A: sono le lastre di cartongesso standard
  • H: sono le lastre idrorepellenti
  • F: sono le lastre di cartongesso resistenti al fuoco
  • E: sono predisposte per esterno

Come applicare il cartongesso:

Per creare strutture tipo abbassamenti, tramezzi, cabine armadio, si applica mediate una struttura metallica formata principalmente da guide e montanti in alluminio fissate a muro o pavimenti con tasselli.

Fissare la struttura mediante apposite vite autofilettanti. Per applicazioni dirette a muro si usano delle speciali malte a base di colla.

Stuccate con l’applicazione di garze in fibra di vetro o carta e stuccate con un apposito stucco per fughe. E’ sconsigliato usare stucchi a base di gesso perché con il passere del tempo tendono a creare delle crepe.

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Costo del cartongesso:

La base di partenza è rappresentata dalle lastre standard con misura 2 metri di altezza per 1,2 metri di larghezza ed uno spessore di 1 centimetro, hanno un costo medio di circa 5 euro per lastra di cartongesso. Le lastre speciali, ovvero quelle lastre di cartongesso che devono svolgere una speciale funzione arrivano a costare anche 40 euro a lastra.