stuccatore artigiano
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Come riparare le crepe sui muri

Un problema che può capitare in qualsiasi edificio è la formazione di crepe nei muri interni. Quando questo occorre hai bisogno di sapere come agire sia se tu sei un abile imbianchino o semplicemente un appassionato del fai da te.

Prima di tutto cerchiamo di capire come mai si formano le crepe nei muri. Le cause principali sono gli assestamenti dell’edificio (chiamati anche assestamenti primari) o quelli del terreno (in questo caso si parla di assestamenti secondari non causati dall’edificio. Le crepe possono essere causate anche dagli sbalzi di temperatura perché i materiali di costruzione tendono a modificare il loro volume col caldo o col freddo.

 

 

Come ti spiegherò non è così difficile riparare una crepa nei muri se le pareti su cui devi operare sono in cemento, gesso o cartongesso. Potrai risparmiare tempo e denaro, facendo tutto da solo, con pochi strumenti, in maniera semplice e sicura. E la crepa del muro interno scomparirà in un lampo e potrai stupire parenti, familiari e amici con le tua abilità di imbianchino.

Ti devi procurare alcuni materiali prima di iniziare. Un secchio, una spazzola di ferro, una cazzuola, un frattazzo, una spatola, uno scalpello, della carta vetrata e ovviamente calce e gesso. Se hai comprato tutto, hai indossato abiti adatti e protetto il pavimento e il battiscopa allora possiamo partire.

5 Prodotti  indispensabili per riparare le crepe

Tecnica di riparazione

Se sei davanti a una crepa profonda è meglio consultare uno specialista, un tecnico che sappia rilevare le cause che hanno generato la crepa per sapere se ci siano danni strutturali nell’edificio. In questo caso infatti la questione diventa più complessa e prima di lavorarci è necessario sapere se ci sono problemi che richiedono una valutazione generale della stabilità dell’edificio o del terreno sottostante.

Per le crepe superficiali invece puoi fare tutto da solo, senza la consulenza di un tecnico. Qui siamo di fronte a semplici problemi estetici che puoi risolvere con del semplice stucco. Acquista una confezione sufficiente al lavoro che devi svolgere.

Se ne rimanesse la potrai conservare per altre occasioni: ricordati nel caso di chiudere bene il tappo perché tende a seccarsi molto facilmente divenendo inutilizzabile.

 

 

Devi stendere lo stucco a strati utilizzando una spatola di metallo, basteranno pochi millimetri per avere un bell’effetto, la stesura a strati ti consente di ottenere un risultato migliore.
Usa il frattazzo per il livellamento, poi rifinisci con la carta vetrata. Una mano di tinta è il gioco è fatto!

La crepa è scomparsa con grande facilità.

Per le crepe profonde se sei un imbianchino di una certa abilità ce la puoi fare anche da solo. La consulenza tecnica infatti ti avrà indicato se si tratta di un danno strutturale, se non è questo il caso puoi agire in tutta tranquillità.

Prepara un bell’impasto di calce e gesso, che non sia né troppo liquido né troppo denso. Insomma deve avere quel giusto grado di elasticità che ti permetta di lavorarci con comodità.

Ora pulisci la crepa, eliminando i frammenti di parete. Usa lo scalpello e la spazzola di ferro per rendere la crepa omogenea ai lati.

Ora potrai inserire il tuo impasto di calce e gesso con la spatola. Arriva sino al fondo della crepa e riempila per bene, stato dopo strato. Adesso devi attendere che il tutto asciughi prima di procedere col livellamento.

Prima usa il frattazzo per la parte iniziale, poi rispolvera la carta vetrata per rifinire il lavoro. Anche qui una bella mano di tinta renderà il tuo intonaco come nuovo!

 

Curiosità

Quando fai questi lavori ti devi vestire in maniera adeguata. Infatti potresti sporcarti facilmente. Comprati una bella tuta da lavoro oppure usa dei vestiti vecchi.

Ovviamente si può sporcare il pavimento. Puoi usare carta di giornale o cartone di scatole per coprirlo, oppure compra i grandi teli che si usano per tinteggiare. Se sei un bravo imbianchino li conoscerai già.

Per preservare il battiscopa, proprio come quando pitturi il muro, devi utilizzare del nastro adesivo di carta, quello di color paglierino che se non hai ancora utilizzato, sicuramente hai visto diverse volte.

Un’altra curiosità per rendere il tuo lavoro venga perfetto come tu desideri: non pitturare prima che tutto sia perfettamente asciugato, combineresti un disastro incredibile!

 

Conclusioni

Siamo giunti al termine della nostra guida. Hai imparato come riparare da solo le crepe sui muri.
Come hai potuto vedere, non si tratta di nulla di particolarmente complicato. Basta un po’ di buona volontà e applicarsi a seguire le regole di questa guida che sono molto accessibili.

Il materiale che hai acquistato per questo lavoro, lo puoi conservare per altri interventi, quindi sarebbe bene avere un piccolo sgabuzzino dove riporre tutti gli strumenti e i materiali per i tuoi lavori da imbianchino.

Come vedi si possono risparmiare parecchi soldi e la soddisfazione di essere riusciti a fare tutto da soli è davvero gratificante.

Ovviamente se la crepa è molto profonda e sospetti che ci sia un cedimento strutturale dell’edificio o del terreno sottostante, è sempre meglio rivolgersi a un tecnico specializzato che saprà dirti come operare nel modo più corretto.

Segui le altre guide del nostro portale per diventare un imbianchino professionista  🙂

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