La muffa sulle pareti di casa non è solo antiestetica ma soprattutto non fa bene alla salute dell’uomo. Poiché, specialmente nel mondo occidentale, le persone trascorrono molto tempo all’interno di edifici, case, scuole, uffici, ospedali, ecc, l’aspetto della qualità dell’aria che respiriamo diventa quindi un elemento di fondamentale importanza. Sono molti gli elementi che incidono sotto questo aspetto: alcuni sono di natura fisica, altri sono composti chimici che possono essere irritanti o tossici e un ultimo elemento è la presenza di microrganismi che possono creare reazioni allergiche e indurre infezioni. L’inquinamento microbico coinvolge centinaia di specie di batteri e funghi che crescono all’interno degli ambienti in presenza di muffa. Un’esposizione prolungata a questi microrganismi o alle loro tossine è associata a malattie respiratorie, asma, allergie.

E’ dimostrato che la troppa umidità rende l’abitazione insalubre generando, quindi problematiche riguardanti la salute. D’altro canto, la secchezza dell’aria non è nemmeno salutare ed è anche questa causa di malesseri (le cellule di naso, gola e bocca rischiano di disidratarsi e morire, perdendo la loro funzione di barriera). La World Health Organization (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), già dagli anni 2000 ha divulgato diverse pubblicazioni e lanciato svariati appelli per questa situazione, perché un’eccessiva presenza di umidità e muffa in casa rappresenta una vera minaccia per la salute della popolazione.

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I problemi di salute provocati dalla muffa

I problemi tipici provocati dalla muffa in casa possono essere di 2 tipi: immediati e cronici. Gli effetti immediati che si risolvono nel momento in cui ci si allontana da ambienti umidi e sono i seguenti:

  • emicrania;
  • difficoltà di concentrazione;
  • irritazione del naso;
  • irritazione degli occhi e della gola.

Oltre a queste problematiche di natura temporanea, possono aggiungersene altre di natura cronica che non si eliminano spostandosi dal luogo in cui è presente la muffa. Possono quindi manifestarsi i seguenti problemi:

  • asma;
  • rinite allergica;
  • malattie respiratorie allergiche;
  • polmonite da ipersensibilità.

La muffa è tossica

La muffa su muri e sulle pareti di casa è pericolosa, sopratutto se localizzata nei luoghi in cui la famiglia vive quotidianamente e può provocare specialmente nei bambini cambiamenti dell’umore, scarsa concentrazione ed avere effetti sul comportamento. Tutto ciò accade perché la muffa, oltre a colpire le vie respiratorie e la pelle, è in grado di apportare dei cambiamenti fisici e psicologici nell’uomo e nei bambini. La muffa è tossica, perché attraverso le sue spore, rilascia tossine pericolose per la salute a causa delle sostanze chimiche in esse contenute.

La muffa è cancerogena

Tra i tanti tipi di muffa, quella più pericolosa è originata dal fungo Strachybotrys chartarum che si presenta con macchie nere verdognole sulle pareti e sul soffitto della casa, a causa dell’umidità e delle infiltrazioni di acqua e le micotossine che sono altamente cancerogene.

Assodati quindi tutti i rischi per la salute connessi alla presenza di muffa in casa, sarebbe bene fare spesso un check-up delle stanze, soprattutto nei periodi più umidi dell’anno, per verificare che sia tutto in regola e in caso contrario, intervenire fin da subito alla rimozione della muffa onde evitare problemi in futuro.