intonaco esterno danneggiato
intonaco esterno danneggiato

Consigli e soluzioni su come imbiancare quando l’intonaco si sfoglia: interno ed esterno.

Nelle abitazioni  d’epoca, in quelle vicine al mare, ad un fiume o in luoghi con una percentuale di umidità molto alta, succede spesso che si formino dei tratti umidi sulle pareti o sul soffitto.

L’alterazione della superficie delle pareti è causata dalla presenza di vapore acqueo che si deposita sulle pareti fredde, provocando a lungo andare:

  • muffa (per la proliferazione di colonie fungine)
  • macchie nel muro o lo sfaldamento delle stesse.

di conseguenza l’intonaco si sfoglia.

Questo fenomeno è più frequente nelle stanze meno riscaldate della casa, come il bagno o le camere da letto. Oppure nelle cantine, in cui i raggi solari non riescono a penetrare a sufficienza.

Tuttavia può verificarsi anche in presenza di perdite o infiltrazioni di acqua da tubazioni lesionate, da tetti danneggiati o da pareti esterne, non bene isolate.

Alcuni prodotti utili

Per eliminare le antiestetiche macchie di umidità e l’intonaco sfaldato, bisogna strofinare con l’apposita spazzola di ferro tutta la parte interessata, sbiancarla e sanificarla con una spugna imbevuta di candeggina.

Come eliminare le macchie da umidità

Una volta pulita e asciugata la parte, si potrà procedere con il trattamento.
Per evitare che il problema si ripresenti dopo breve tempo e non rendere inutile il lavoro d’imbiancatura sarà opportuno trattare la pareti o i soffitti con validi prodotti e contemporaneamente ristrutturare anche la parte corrispondente esposta all’esterno dell’abitazione (se il danno dipende dalla cattiva impermeabilizzazione), per evitare che si riformino infiltrazioni di umidità.

Dopo aver tenuto a lungo le finestre aperte e una volta che sarà asciugata completamente la zona nella stanza pulita con la spazzola e la candeggina, sarà necessario stabilire la causa del problema con il fine di scegliere il trattamento più idoneo.

Nel caso l’intonaco fosse stato danneggiato da infiltrazioni di acqua provenienti dall’esterno è consigliabile impermeabilizzare i soffitti e le pareti con una vernice bituminosa, che formerà uno strato protettivo.

Dopodichè lasciare asciugare e procedere con la seconda passata.
Nel caso in cui le pareti danneggiate presentino bolle d’aria formate con gli effetti del vapore e dell’umidità interna venute a contatto con le pareti fredde, (sbalzo tecnico) basterà effettuare l’imbiancatura con una vernice a base di lattice per fissare le parti in fase di distacco.  Naturalmente bisognerà preventivamente aver cura di rimuoverle e di stuccarle con l’interno di ripristinare il muro.

Intonaco umido e che si sfoglia in esterno:

Per quanto riguarda l’esterno (se non  adeguatamente isolato) potrà essere responsabile di macchie da umido all’interno. Pertanto bisognerà scavare intorno al perimetro dell’intonaco ammalorato per applicare una pasta composta da resina epossidica. Reperibile nei negozi dedicati agli articoli per verniciature ed imbiancature. Questo prodottto renderà la parete impermeabile e quindi protetta dagli attacchi dell’umidità e del freddo.

Dopo aver fatto asciugare per almeno un mese, si potrà procedere  a rimbiancarla con gli appositi prodotti  da esterno.

 

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