diventare imbianchino

Chi non ha mai pensato, almeno una volta nella vita, di prendere colore e pennello per pitturare casa da cima a fondo? Basta sapere come fare e procurarsi l’occorrente.

Le attrezzature per lavorare come imbianchino

Per diventare imbianchino, come prima cosa, saranno necessarie le giuste attrezzature, che vi consentiranno di portare a termine un lavoro davvero ben fatto.

Si inizia dall’attrezzatura: carta vetrata, pennellessa, pennelli vari (rotondi, piatti e ricurvi), rullo con prolunga, spatola, una scala preferibilmente in alluminio perché è solida ma leggera, secchio di plastica, pinza, carta adesiva, teli di nylon monouso, e naturalmente la pittura.

A seconda, poi, del singolo lavoro che si dovrà svolgere sarà possibile utilizzare delle attrezzature differenti.

Infatti, un esempio classico è costituito dai rulli: oltre a quelli tradizionali e “lisci” sono presenti in commercio moltissimi altri modelli che consentono di ottenere effetti sofisticati, variegati e davvero belli, che potranno esservi richiesti, di volta in volta, dal cliente.

Allo stesso modo, dovreste anche pensare di trovare un negozio di fiducia per procurarvi i materiali, soprattutto per la pittura, che dovrà sempre essere di ottima qualità e preparata per il singolo lavoro che dovrete svolgere. Molti negozi consentono anche di avere delle promozioni nel caso in cui si acquistino grandi quantità di merce, in modo da risparmiare e da far risparmiare anche i vostri clienti.

Come iniziare a dipingere in una stanza

Si inizia con delle operazioni preliminari: se la stanza non è sgombra, meglio radunare al centro i mobili e coprirli con il telo di nylon. E’ consigliabile proteggere nello stesso modo anche le porte per non sporcarle. I più meticolosi stendono i teli anche sul pavimento. Quindi, con la carta adesiva ricoprire prese elettriche, interruttori, battiscopa e il telaio di porte e finestre.

E’ il momento di preparare la parete, la parte più impegnativa, ma anche la più importante. Infatti, la riuscita finale del lavoro dipende molto dalla base sulla quale si posa il colore. Un intonaco crepato o non perfettamente liscio, darà una resa mediocre a qualsiasi tinta.

E’ necessario rimuovere i chiodi dei quadri e otturare i buchi con lo stucco. Una volta asciutto, la parete, a livello dell’area sulla quale sia stato effettuato l’intervento, andrà utilizzata la carta vetro allo scopo di rendere tutto maggiormente uniforme.

Tuttavia, questo non sarà ancora il momento di iniziare la pittura, perché i muri vanno spazzolati. Meglio usare una scopa nuova. Poi ripassare uno straccio umido ben strizzato per rimuovere ogni residuo di polvere.

Adesso si può preparare la pittura

Una volta aperta la latta, versare una parte del contenuto nel secchio, diluire con acqua (generalmente al 20-30%)e aggiungere qualche goccia di colorante dalla boccettina.

Il composto va mescolato molto bene con un listello di legno.mFinalmente è arrivato il momento di stendere il colore. Se il plafone e le pareti sono di tinte diverse, bisogna creare
una linea di separazione con la carta adesiva, stendendola orizzontalmente all’altezza desiderata.

Per primo andrà trattato il soffitto. Le pareti vanno tinteggiate dall’alto verso il basso. In entrambi i casi il colore va ripassato almeno due volte, quando la prima stesura è asciutta.
Attenzione a non utilizzare il rullo eccessivamente inzuppato, l’eccesso di pittura va eliminato dentro il secchio; in questo modo si eviteranno sul muro antiestetiche colature o zone di colore troppo dense.

Sulle pareti e il soffitto meglio usare il rullo; negli angoli e nei punti più difficili il pennello è più comodo. Terminato il lavoro di pittura, gli attrezzi vanno lavati in acqua fredda e lasciati ad asciugare in modo naturale. Adesso, si potrà ammirare il lavoro fatto.

 Come diventare imbianchino nel dettaglio

Per poter diventare un imbianchino sarà fondamentale non soltanto concentrarsi sugli elementi pratici legati alla creazione di un’opera muraria, ma anche su ciò che potrà servire per svolgere il lavoro nello specifico.

Infatti, come prima cosa dovrete decidere come lavorare: se come soggetto singolo, costituendo l’impresa artigianale classica unipersonale, oppure se lavorare come dipendente.

Nel primo caso avrete sicuramente maggiormente libertà nella scelta della vostra clientela e anche nella gestione del lavoro, ma dovrete, di contro, occuparvi della burocrazia e anche di tutti gli elementi che potranno riguardare la pubblicità del vostro lavoro per poter ottenere i clienti.

 Dovrete informarvi in merito al regime fiscale da rispettare e cercare di non sgarrare, in modo da non incorrere in pesanti sanzioni.

A livello pubblicitario potrete scegliere canali differenti: inizialmente sarà il passaparola a potervi procurare i primi clienti, ma volendo incrementare il vostro indotto dovrete cercare di pubblicizzarvi anche in modo diverso.

Potrete utilizzare i classici volantini, realizzare un annuncio, oppure, ancora, affidarvi ai sistemi di creazione di coupon promozionali per chi decida di utilizzare il vostro servizio.

In questo modo potrete cominciare a veder fruttare il vostro impegno e ad avere un numero sempre crescente di clienti che vi chiederanno di rimettere a nuovo la loro casa.

Nel rapporto con i clienti cercate sempre di mettere bene in chiaro gli elementi fondamentali del vostro lavoro: consegnate un preventivo scritto, che rechi l’indicazione sia del tipo di intervento che svolgerete sia dei singoli costi che andrete ad affrontare e che potrete imputare al cliente stesso.

In questo modo potrete evitare di presentare costi inattesi e anche di ritrovarvi a litigare con il vostro committente nel momento in cui dovrà occuparsi di pagarvi.

Infine, cercate sempre di creare un buon rapporto con ogni cliente, anche con quelli maggiormente esigenti e con coloro che potrebbero davvero agire contro la vostra pazienza.

Saranno sempre i clienti a raccomandare il vostro lavoro ad amici e parenti e le loro recensioni saranno più importanti di ogni tipo di attrezzatura e anche dell’utilizzo della pittura migliore che sia presente in commercio.