imbiancare la cameretta

State per diventare genitori o comunque avete in mente di diventarlo? Ecco tanti consigli utili per come imbiancare la cameretta del vostro dolce prossimo arrivo. Infatti, non potrete improvvisare il lavoro e dovrete cercare di progredire per gradi, in modo da arrivare ad avere non solo una bella cameretta da un punto di vista estetico, ma anche una stanza che vostro figlio potrà apprezzare nel corso del tempo e che sia in grado di tenerlo al sicuro.

Come iniziare ad imbiancare la cameretta

Per cominciare ad imbiancare la cameretta del bebè dovrete realizzare tutta la parte della preparazione preliminare, che potrà sembrare noiosa ma che, in realtà, vi darà la possibilità di ridurre notevolmente il lavoro di pulizia successivo alla tinteggiatura.

Prima di tutto dovete sgomberare totalmente il locale che volete tinteggiare, rimuovendo anche se possibile i battiscopa e le placchette che proteggono gli interruttori. Nel caso in cui questa operazione di rimozione non sia possibile, occupatevi di coprire tutti questi elementi decorativi utilizzando del nastro di carta oppure del giornale, così da non dover ripulire le gocce di vernice presenti su di essi alla fine del lavoro.

Una volta che la stanza sarà completamente vuota bisognerà andare a verificare se le pareti hanno solo bisogno di essere imbiancate o se serve ripulirle. Nel caso in cui ci siano macchioline più o meno grandi di muffa è necessario toglierle. Per fare ciò basta un panno imbevuto di candeggina o di prodotti anti muffa che potete trovare in qualsiasi negozio di vernici.  Se le macchie persistono o sono difficili da togliere si può provare a grattare delicatamente con della carta vetrata a grana fine (ma sempre dopo aver spruzzato un buon anti muffa).

Ovviamente, nel caso in cui il problema della muffa sia particolarmente tenace, oppure ci siano anche problematiche profonde legate all’umidità, dovrete cercare di intervenire per tempo in modo che vostro figlio non debba respirare le spore e non debba rimanere in un ambiente malsano. Per la semplice muffa esistono vernici apposite, in grado di limitare la possibilità che questa ritorni.

Qualora, invece, sia presente una persistente umidità potrete richiedere l’intervento di un tecnico che si occuperà di eliminare alla fonte il problema. Una volta eliminato il problema muffa arieggiare l’ambiente per qualche ora.

La fase successiva deve essere quella della protezione del pavimento e delle parti che non devono essere sporcate (interruttori, davanzali etc.). Per fare ciò serviteci di vecchi giornali o lenzuola. Proteggete tutti i particolati ed i bordi del pavimento con scotch di carta o con dei pratici rotoli di carta con adesivo all’estremità che trovate in tutti i colorifici.

Il pavimento, infatti, potrebbe rimanere macchiato e potrebbe diventare davvero difficile eliminare la vernice, che potrebbe richiedere ore di lavaggi e di interventi anche più invasivi.

Dipingere la camera del bebè

Adesso è arrivato il momento di pitturare: vi servono rullo, pennelli ed una vernice atossica. Scegliete prima quest’ultima che è il prodotto che dovrete dare sulle pareti per dipingerle. Intanto pensate al colore: si parla di pittura quando questa è bianca, mentre di vernice se contiene dei pigmenti. Fate le vostre valutazioni sul colore, sappiate che i colori chiari aumentano la luminosità dell’ambiente quindi preferiteli alle tinte forti.

In generale, qualora conosciate già il sesso del bambino potrete optare per un colore specifico, come il rosa oppure l’azzurro. Tuttavia, negli ultimi anni, anche chi abbia già chiaro se proprio figlio sarà un maschio o una femmina cercherà di utilizzare toni più neutri, che potranno consentire anche di rinfrescare la camera in modo più semplice con il trascorrere degli anni.

Esempi classici di questo impiego della pittura sono i toni del giallo, molto belli e luminosi, e quelli del verde chiaro, che saranno adatti a maschi e femmine.

Prendete in considerazione solo pitture o vernici ecologiche a base d’acqua o idropitture acriliche. In commercio si trovano anche prodotti lavabili se un domani il vostro piccolo dovesse divertirsi con le matite sul muro!!!
Nella scelta del prodotto da utilizzare è utile prestare attenzione al coefficiente di COV (composti organici volatili) indicato sull’etichetta della pittura (o vernice). Questi composti sono sempre presenti nei prodotti per imbiancare, ma alcuni sono pericolosi per la salute come la formaldeide che è cancerogena. Prestate, quindi, bene attenzione all’etichetta, ne va della salute del vostro bebè. chiedete, se siete incerti, informazioni al personale del negozio dove acquistate il prodotto.
Per la scelta dei pennelli optate per uno non troppo grande per rifinire i dettagli; per le grandi superfici scegliete un rullo.

Dopo aver scelto accuratamente la vernice iniziate a tinteggiare: il consiglio è quello di cominciare con il rullo e di partire dal soffitto, la zona sicuramente più difficile da dipingere e che richiederà l’utilizzo della scala. Cercate di stendere la pittura in modo uniforme e di non lasciare zone troppo pregne di colore, mentre altre potrebbero rimanere meno coperte.

Iniziate con una mano di pittura: lasciate asciugare la prima mano per il periodo indicato sulla confezione della vernice e poi passate ad una seconda. Questa fase potrebbe essere quella durante la quale utilizzare un rullo decorativo, o la classica spugna per realizzare degli effetti differenti sulle pareti.

Anche gli stencil potranno essere un’ottima scelta, soprattutto quelli dai motivi semplici: non usate mai toni troppo decisi per le forme realizzate in questo modo, così da poterle sempre coprire con una semplice passata di vernice nel momento in cui vorrete cambiare qualcosa all’interno della stanza.

Utilizzate il pennello per le rifiniture e occupatevi anche dei caloriferi, soprattutto nel caso in cui questi siano vecchi e vadano rinfrescati con una mano di vernice, che dovrà sempre essere atossica e a base d’acqua.

Quando avrete finito di dipingere arieggiate nuovamente il locale e, se non soddisfatti, potete decorare le pareti con stickers adesivi. Buon lavoro!!

 

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