parete divisoria
parete divisoria

Pareti in cartongesso

Le pareti in cartongesso rappresentano una soluzione pratica, economica e veloce che offre ampie possibilità di modifiche in presenza di esigenze che mutano, senza ricorrere ad onerose opere murarie. Il cartongesso è venduto in pannelli dello spessore che varia da 1 cm a 2 cm circa di vario formato, anche se in realtà cambia in base all’applicazione richiesta; infatti esistono decine di pannelli di diverse caratteristiche. In Italia, lo spessore più diffuso, reperibile nei centri di bricolage, è di 12,5 mm.

Dove vengono utilizzate le lastre di cartongesso

Le lastre di cartongesso trovano ampia applicazione come maschere per impianti. Sono adatte per realizzare un finto trave quando si desidera nascondere una tubazione che per necessità impiantistica non può essere incassata nella muratura. Si utilizzano largamente per la realizzazione di controsoffitti; in particolare con pannelli molto sottili e leggerissimi.

 

Parete divisoria in cartongesso: come dividere una stanza

Il cartongesso, è la soluzione ideale per tutte quelle situazioni in cui si desidera separare una zona della casa da altre, senza spendere molto e in pochissimo tempo. Dividere una stanza con il cartongesso non è un’operazione complessa e può essere compiuta col fai da te. Per prima cosa bisogna prendere le misure della stanza poiché sarà necessario realizzare un’intelaiatura che supporti i pannelli in cartongesso. Il telaio può essere in legno oppure è possibile adoperare dei profilati d’acciaio da tagliare su misura e che si possono trovare in ferramenta o nei negozi di bricolage.

Il primo passo da compere, è quello di fissare le traverse. Questa operazione può essere compiuta in modo obliquo, rinforzato o a canale. Una volta stabilito il punto esatto in cui deve essere collocata la parete, occorre tracciare una linea guida fino al soffitto tramite una fune in gesso. Una volta che i segni saranno abbastanza evidenti, è possibile portare una traversa in corrispondenza delle righe, segnando sulla stessa le relative misure per poter poi collocare i blocchi verticali. E’ assolutamente importante non dimenticarsi di segnare il vano porta, e per fare ciò, bisogna quindi lasciare almeno due centimetri di gioco tra il telaio ed i montanti. Non appena viene apposta la traversa al pavimento, bisogna procedere al fissaggio di quella del soffitto. E’ necessario controllare attraverso l’ausilio di una livella, che la traversa del pavimento sia perfettamente verticale al solaio.

A questo punto, bisogna misurare la distanza tra i due montanti, e collocare poi due traversine sulle due pareti laterali. Adesso è necessario tagliare la parte di legno del pavimento dove verrà inserita la porta, e fissare con dei chiodi due barre per delinearla, oltre ad inserire un ottimo rinforzo di legno. A questo punto, è necessario inchiodare gli altri paletti nei punti stabiliti in precedenza, per poi procedere orizzontalmente seguendo lo stesso procedimento.  Dopo aver costruito lo scheletro della parete, si effettua l’installazione del cartongesso. E’ sempre bene iniziare dal soffitto, per poi riempire tutta la restante parte. Per completare il tutto, si procede a levigare la parete con della tela abrasiva a grana sottile, si passa poi alla stuccatura attendendo una mezza giornata ed infine alla tinteggiatura.