Nel cuore di Milano l’affermato gruppo immobiliare Hines ha realizzato, per conto del relativo Fondo Europeo, la Torre Velasca. L’edificio, collocato presso lo storico ‘quartier generale’ degli affari cittadini, nell’omonima piazza, conta 27 piani; per un totale di più di 20 mila metri quadri di spazi commerciali, uffici e multifamiliari. Avvalendosi di un nuovo Fondo di Investimento Immobiliare, ha siglato l’accordo, a prezzo riservato, Unipol, colosso nel ramo assicurativo. Ad aver curato reso possibile l’intesa Prelios SGR, uno dei principali fondi mobiliare e asset manager italiani. 

Torre Velasca: la visione di Hines del mercato

“Torre Velasca incarna il tipo di acquisizione che è diventata il segno distintivo di HEVF 1. Un edificio storico fortemente situato nel cuore di una delle principali destinazioni commerciali e turistiche europee, che fornisce la scala e la flessibilità per sfruttare le capacità di base di Hines e la visione del mercato”, ha detto Paul White, gestore del fondo HEVF 1. “Intendiamo creare valore attraverso miglioramenti fisici, rilanciando la destinazione e le attività di leasing per attrarre un forte mix di affittuari”. Come sempre, siamo anche determinati a rispettare ed echeggiare il significato architettonico e culturale di questo monumento e della sua piazza, e a valorizzare la comunità in cui si trova”.

Schema ad uso misto

Hines ha previsto per Torre Velasca un programma completo di ammodernamento e ristrutturazione. Così la trasformerà in uno schema ad uso misto di alta qualità, facevo leva sulla vasta esperienza globale. L’acquisizione costituisce la nona garanzia per HEVF 1, il fondo di punta. La fondazione della società di proprietà privata risale al 1957 con una presenza in 219 città in 23 Paesi. Attualmente conta circa 150 sviluppi in corso in ogni parte del mondo. Storicamente, invece, sono state sviluppate, riqualificate o acquisite 1.362 proprietà, per un totale di oltre 449 milioni di metri quadri. Grazie alla conclamata esperienza e lungimiranza Hines si è posta l’ennesima sfida. Un impegno pionieristico per la sostenibilità, un’esigenza realmente avvertita come mai prima d’ora. Lo spirito è lo stesso che la muove fin dall’ingresso in Europa nel 1991. Con il trascorrere degli anni Hines ha consolidato sempre di più la sua piattaforma nel Vecchio Continente. Presente in 47 città di 12 Paesi, annovera uffici in 16 città e 18,2 milioni di euro di asset di gestione in: 

  • Danimarca;
  • Finlandia;
  • Francia;
  • Germania;
  • Grecia;
  • Irlanda; 
  • Italia; 
  • Paesi Bassi;
  • Polonia;
  • Regno Unito;
  • Spagna.

La finalizzazione dell’acquisto di Torre Velasca amplia ulteriormente un già ricco portafoglio di investimenti. In meno di due anni dalla chiusura della prima operazione, HEVF 1 si è notevolmente ampliato. 

Che cos’è HEVF 1

HEVF 1 è un fondo d’investimento con sede in Lussemburgo, denominato in euro, lanciato nel luglio 2017. Gestito da Hines, il suo obiettivo è l’acquisizione di un portafoglio di immobili commerciali:

  • core-plus
  • a valore aggiunto 

 

Nell’agosto 2018 Hines ha annunciato la chiusura definitiva di HEVF 1. Con oltre 720 milioni di euro di impegni azionari, ha registrato un successo superiore del 40% rispetto all’obiettivo iniziale. 

In qualità di fondo di punta, HEVF 1 ha un mandato geografico in tutta l’Unione Europea (più la Norvegia). Inoltre, dispone di una flessibilità di portata per investire in uffici, retail, logistica, opportunità residenziali; nonché di uso misto nei mercati istituzionali primari.

GVA Redilco ha rappresentato Hines come principale agente commerciale. A supporto un più ampio team di consulenti di Ashurst, AMMLEX, DLA Piper e EY. Prelios Integra, REAAS, Asti Architetti, nonché FOA Studio Architetti Associati, hanno svolto il ruolo di consulenti tecnici. JLL ha assistito Unipol.

 

Torre Velasca: per infondere nuova vita

“La Torre Velasca è un edificio storico, un punto di riferimento immediatamente riconoscibile per tutti i residenti e i visitatori di Milano. Questa acquisizione ci offre una vera e propria opportunità generazionale per infondere nuova vita alla configurazione e agli interni obsoleti, trasformandoli in spazi di lavoro moderni e contemporanei”, ha dichiarato Mario Abbadessa, responsabile di Hines Italia. “Il progetto si inserisce perfettamente nel nostro track record di riqualificazione e riposizionamento dei grandi edifici storici della città, che ci ha permesso di raggiungere lo status di asset trofeo e di creare il core real estate istituzionale. Il quartiere Missori di Milano, in cui si trova Torre Velasca, è attualmente in fase di riqualificazione all’ingrosso con significativi investimenti istituzionali, quindi è un momento entusiasmante per essere parte di questa parte evolutiva e dinamica della città”.