vasca verniciata
vasca verniciata

Graffi evidenti e sbeccature sullo smalto della nostra vecchia vasca da bagno? La nostra amata vasca da bagno è tutta ingiallita e opaca?

Sarebbe necessario sostituirla…
Rimuovere una vasca da bagno non è un lavoretto facile ed economico un lavoro “fai da te“, la sostituzione comporta necessariamente la demolizione di parte delle piastrelle del bagno ed il rifacimento del rivestimento, pertanto necessita l’intervento di un applicatore/maiolicatore, comporterà la produzioni di rifiuti ingombranti ed il necessario smaltimento degli stessi presso appositi centri autorizzati al ritiro.

Inoltre qualora non si possiedano delle vecchie piastrelle, sarà pressochè impossibile trovarne in commercio altre almeno simili da acquistare...e allora? Non ci resta che verniciare la vasca da bagno.

Prodotti necessari per verniciare la vasca da bagno

Teniamoci la nostra amata vecchia vasca da bagno e facciamole restyling cercando di unire economicità a stile.

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Come verniciare una vasca da bagno:

Con un lavoretto semplice ed economico la nostra vecchia vasca da bagno tornerà a brillare!
Procuriamo un acido tamponato, è un prodotto economico (4-5 euro a litro). Lo si può acquistare nelle rivendite edili specializzate o in tutti i colorifici.

Questo acido basico che ci aiuterà ad eliminare tutti gli aloni e grasserà a fondo la superficie da trattare.

Chiaramente nello svolgimento di detta operazione presteremo la giusta cura nella protezione dei nostri occhi con appositi occhiali ed utilizzeremo dei guanti adatti, nella rivendita specializzata troveremo anche questi dispositivi di sicurezza.
Non dimentichiamo di acquistare della carta abrasiva di una grana media, che ci aiuterà a irruvidire la superficie da colorare, un metro di carta va più che bene, per la modica spesa di circa 1 euro.
Scegliamo poi uno smalto bicomponente composto da vernice ed indurente che misceleremo insieme nelle proporzioni indicate sulla scheda tecnica del prodotto.

Lo smalto bicomponente lo si può trovare in confezione da 2 o da 5 litri, è più costoso rispetto alle normali vernici ma avrà maggiore adesione al supporto e avrà un’asciugatura più rapida rispetto alle normali vernici. ( 15-20 euro al litro e acquisteremo un ottimo prodotto).

Procuriamoci un rullo di piccole dimensioni  (vanno bene i rullini a pelo corto o spugna) che ci occorrerà per stendere il bicomponente sulle superfici più ampie della vasca, mentre, per le zone di confine con le piastrelle e con la rubinetteria, utilizzeremo un pennello a setole medie che eviterà eventuali sbavature dello smalto, naturalmente sarà possibile anche applicare lo smalto con lo spruzzo (consentirà d’eseguire un lavoro migliore).
Non dimentichiamo di comprare un rotolo di nastro di carta per pittori, ci aiuterà a circoscrivere l’area della smaltatura.

Tutto pronto?

Bene, armiamoci di ingegno e mettiamo a nuovo la nostra vasca!
Non trascuriamo il design: lo smalto bianco candido per chi ama la limpidezza delle forme, un’aggiunta di colorante verde acqua o azzurro mare per farci immergere ad ogni bagno con un tuffo in azzurrità, oppure un’aggiunta di colorante che richiamerà o farà pendant con i colori delle nostre piastrelle o degli accessori della nostra sala da bagno.

Adesso che abbiamo capito come verniciare la vasca da bagno, non vi resterà che mettervi al lavoro per “ridare nuovo smalto” alla vostra vecchia vasca da bagno!

Curiosità:

Lo sapevi che già nel medioevo esisteva la vasca d abagno? I Greci e i Romani utilizzavano vasche in pietra o metallo. Ma nel medioevo già c’erano le vasche da bagno in legno.