Appalti, si lavora ai controlli sul pagamento delle ritenute sui cantieri e si cerca di capire il regolamento

L’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere che si calcola la soglia di 200 mila euro e si cerca di capire chi è il committente quando c’è l’uso della manodopera e di servizi. Infatti, secondo quanto si legge nella Circolare 1/E/ 2020 gli appalti e i cantieri sono soggetti a dei controlli sul pagamento delle ritenute. In base al decreto fiscale, ci sono le prime risposte sui nuovi adempimenti. Secondo questa normativa i soggetti che affidano il compimento di un’opera o di più opere nonché di servizi per un importo di più di 200 mila euro, devono richiedere all’impresa appaltatrice le copie delle deleghe di pagamento sul versamento delle ritenute. Questo vale soprattutto per l’utilizzo della manodopera e anche per l’utilizzo di beni di proprietà del committente o di attività svolte nella sede di quest’ultimo.

I cantieri soggetti agli obblighi e i controlli sulle ritenute sono oramai accertati. La fondazione studi dei Consulenti del Lavoro aveva però fatto emergere un dubbio sui cantieri che potessero essere esclusi e quindi è intervenuta l’Agenzia delle Entrate.

I controlli sulle ritenute degli appalti, le precisazioni

I merito agli appalti e ai controlli sulle ritenute, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che quando si parla di attività del committente e su chi deve necessariamente avere dei controlli e chi no, si intende con la dicitura “sedi operative”, uffici di rappresentanza, sede legale, il committente, attività agricola, le piattaforme virtuali, cantieri e tutti i luoghi riconducibile al committente che vengono usati per attività agricola professionale o d’impresa.

Dati per i controlli alle imprese sui cantieri

Il committente non è solo che affida l’opera per primo, ma anche appaltatori e subappaltatori nonché consorzio, consorziati e tutti i soggetti che fanno altri tipi di rapporti di questo genere.

Fuori da questi controlli enti non commerciali come le associazioni, nonché, i condomini che sono completamente fuori. La soglia dei 200 mila infine, si calcola il rapporto tra committente originario ed affidatario e sono da tenere in considerazione soprattutto, quando c’è un’alta soglia di uso dei beni strumentali e di utilizzo di manodopera. Per adesso però fino al 30 Aprile 2020 vi è ancora un regime transitorio ed è stato deciso per lo stop alle multe.