Lottizzazione abusiva

Lottizzazione abusiva, da adesso in poi la confisca dei beni materiali immobili, potrà essere effettuata solo dopo verifiche e accertamenti validi. L’esigenza di prendere dei provvedimenti studiando caso per caso, ipotesi per ipotesi è arrivata dopo che si sono moltiplicati i casi di abusivismo nel corso degli anni.

Lottizzazione abusiva, i casi in aumento e la presa di posizione della Corte di Cassazione

Lottizzazione abusiva, non è corretto procedere con la confisca del bene senza delle verifiche e dei controlli adeguati, così come non è corretto lasciare al caso. Purtroppo è impossibile negare che i casi di lottizzazione abusiva sono tantissimi soprattutto in territorio italiano.

E’ stata la Corte di Cassazione attraverso la sentenza del 18 luglio 2019 ad affermare che la confisca dell’ immobile costruito nel corso di un’operazione di lottizzazione abusiva potrà essere effettuata soltanto se il costruttore ha subito la condanna per modifica dell’assetto territoriale senza relativi permessi.

Termine del processo e avvio confisca

Quindi in poche parole la confisca dei beni lottizzati abusivamente potrà avvenire soltanto se il giudice affermerà e confermerà definitivamente il reato.

Per concludere quindi, fin quando il procedimento penale non sarà concluso, il manufatto non potrà essere confiscato ed il colpevole continuerà ad essere il proprietario legittimo.