Sblocca Cantieri

Sblocca Cantieri, le modifiche al Codice Appalti non riescono a trovare un definitivo assetto dato che sono richieste continue modifiche. Il pacchetto degli emendamenti che è stato presentato dal Governo potrebbe prevedere ulteriori modifiche sulla procedura negoziata. Si tratta più che altro dell’incentivo del 2% che è stato riconosciuto ai progettisti interni alla Pubblica Amministrazione ed al subappalto.

Incentivo 2%, cambiamenti in arrivo?

Sblocca Cantieri, tanto rumore per nulla o effettivi cambiamenti in arrivo? A quanto pare il tentativo di reintrodurre l’incentivo del 2% per le attività di progettazione richieste dai dipendenti della Pubblica Amministrazione potrebbe risolversi nel nulla.

L’emendamento arriva dopo le varie proteste messe in atto dalle associazioni che rappresentano i liberi professionisti totalmente contraeri alle nuove proposte del decreto.  Qualora l’emendamento dovesse essere confermato, ai tecnici resterà il bonus per le attività di programmazione e controllo.

Sblocca Cantieri, proposta emendamento Lega

A proposito dello Sblocca Cantieri è arrivata una seconda proposta da parte della Lega che pone avanti la consultazione di 3 operatori, per tutte quelle gare che hanno un importo compreso tra 40mila e 150mila euro. Per quanto riguarda la procedura negoziata è richiesta una consultazione di 10 operatori di cui 5 per i lavori e 5 per i servizi per le gare di importo compreso tra 150mila e 350mila euro e così via.

Secondo il decreto legge DL 32/2019 la procedura negoziata prevede invece la consultazione di 3 operatori fino ad una soglia di 200mila euro, mentre oltre la soglia si parla di procedure ordinarie.

L’emendamento dovrebbe quindi introdurre semplicemente delle semplificazioni.