Sommario

La Legge di Bilancio 2019 contiene moltissimi provvedimenti dei quali si è parlato molto, ma alcuni di questi, come quelli riferiti alla gestione delle macerie, non sono così “chiacchierati” come gli altri.

Eppure, la gestione delle macerie è di interesse diffuso, soprattutto per alcune realtà territoriali, come quella delle Marche che sono state colpite da eventi sismici che, spesso, hanno distrutto intere comunità.

Gestione delle macerie, che cosa accade alle Marche

La Regione Marche è stata già una volta indicata come “autonoma” nella gestione delle macerie.

L’articolo 28 della Legge di Bilancio è “riapparso” e prevede, nuovamente, l’attribuzione di una gestione autonoma delle macerie per tale regione.

In particolare, queste disposizioni sono state inserite all’interno del comma 1131 della Legge stesso, con alcune osservazioni da parte del presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli.

Il Presidente ha dichiarato come con questo provvedimento l’Esecutivo abbia cercato di  cogliere la reale situazione che si può vedere all’interno della Regione, andando ad affrontare le conseguenze che sono derivate dal sisma di due anni fa.

Questo perché la previsione dell’autonomia è favorevole alla Regione che potrà continuare ad affrontare la situazione in modo diretto e senza doverla demandare ad altri organismi.

Gestione delle macerie, le altre previsioni

Per la gestione delle macerie sono previste, sempre all’interno della Legge di Bilancio, altri tipi di fondi e finanziamenti.

Sono stati previsti, infatti, “spazi finanziari” che andranno a favore delle regioni dell’Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, le quali sono state colpite dal 24 agosto dai sismi.