Il programma Orizzonte Fari continua, e anche quest’anno è stato lanciato dall’Agenzia del Demanio, coinvolgendo tutti coloro che possano pubblicare bandi per la valorizzazione di beni pubblici.

La prima partecipazione è stata quella della Regione Sardegna, la quale ha pubblicato i primi cinque bandi di gara.

Gli immobili che partecipano al programma

Gli immobili che sono stati coinvolti dalla Regione Sardegna nel programma Orizzonte Fari sono i seguenti:

  • l’ex faro di Capo d’Orso a Palau;
  • l’ex stazione segnali di Capo Sperone a Sant’Antioco;
  • l’ex stazione semaforica di Capo Ferro ad Arzachena;
  • l’ex stazione di vedetta di Capo Figari a Golfo Aranci;
  • l’ex stazione segnali di Punta Falcone a Santa Teresa di Gallura.

Le proposte che verranno avanzate saranno selezionate sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Esse dovranno consentire il recupero dei bani interessati mediante la realizzazione di interventi che siano altamente qualificati, e che rispettino i principi di tutela e di conservazione che sono previsti dal Codice dei Beni culturali e del paesaggio.

Che cosa potrà essere costituito con il programma Orizzonte Fari

Con la partecipazione al programma Orizzonte Fari dovranno essere costituite delle nuove attività turistiche e ricettive, che siano in grado di affiancare i servizi tradizionali.

L’obiettivo, infatti, non è solamente la riqualificazione degli edifici, ma anche la riscoperta del territorio a livello locale.

Per potersi candidare, e presentare i progetti per partecipare al programma, sarà possibile seguire la procedura presente sul sito internet della Regione Sardegna, sul quale si troveranno anche tutti i documenti.