Demolizioni controllate

Spesso si vedono in tv le immagini delle demolizioni controllate di palazzi ed altri edifici. Oltre all’elemento spettacolare, ci si potrebbe chiedere in che cosa consistano tali demolizioni e come vengano effettuate. Infatti, non tutti conoscono il procedimento che si pone alla base delle demolizioni controllate e che le rende così utili in tantissimi casi.

Che cosa sono le demolizioni controllate?

In generale, si può indicare con il termine di demolizione quel procedimento che avrà come obiettivo l’abbattimento, che sia completo o parziale, di una determinata struttura. Quindi, anche eliminare solo una parte di un edificio rientra nella definizione di demolizione in generale.

Più nello specifico, si definisce con l’espressione demolizione controllata quel sistema di abbattimento che avvenga in modo più specifico e con meno danni a ciò che può circondare l’edificio.

Le demolizioni controllate, infatti, possono rendersi necessarie in tutti quei casi in cui le strutture da abbattere siano già state precedentemente danneggiate in modo piuttosto grave, oppure siano state oggetto di abuso edilizio, o ancora nel caso in cui si voglia semplicemente passare alla ristrutturazione di un determinato edificio.

In questo scenario, quindi, si renderà necessario il controllo nell’eseguire l’abbattimento della struttura.

Come avvengono le demolizioni controllate?

Le demolizioni controllate possono essere eseguite utilizzando metodologie differenti. Uno dei più comuni è l’uso degli esplosivi, ma oggi si potranno trovare anche imprese che interverranno utilizzando elementi meccanici, come i classici martelli pneumatici e le pinze.

Tuttavia, spesso le demolizioni realizzate utilizzando questi sistemi comportano dei disagi notevoli durante la loro esecuzione, e anche a seguito di questa. Infatti, si potranno verificare rumori forti, vibrazioni insopportabili e anche la creazione di coltri di polvere.

Inoltre, qualora si vogliano utilizzare questi metodi più risalenti nel tempo per demolizioni parziali si potranno verificare danni alla struttura dell’immobile che rimanga ancora in piedi.

Per questo motivo, oggi, per la realizzazione delle demolizioni controllate, si opera in modalità differenti. Si utilizzano spesso gli utensili creati per il taglio diamantato. In questi casi, si avranno gli stessi risultati con molti meno disagi sia per chi lavori sia per chi abbia richiesto l’intervento di demolizione.

Infatti, si ridurrà la rumorosità durante lo svolgimento delle demolizioni controllate, si avranno molte meno vibrazioni e anche le polveri non si solleveranno come accade con gli altri sistemi per la demolizione. Inoltre, grazie alla precisione che il taglio di questo tipo può offrire, non saranno praticamente necessarie le finiture richieste dagli altri tipi di metodo.

I vantaggi maggiori legati a questi tipi di demolizioni controllate sono, quindi, i seguenti:

  • Possibilità di eseguire i lavori senza creare forti rumori;
  • Possibilità di lavorare senza andare a disturbare le attività circostanti;
  • Realizzazione delle demolizioni senza il danneggiamento delle strutture vicine;
  • Realizzazione delle demolizioni controllate senza realizzare polveri che possono rimanere nell’aria anche molto tempo;
  • Maggiore precisione nell’esecuzione dei lavori;
  • Possibilità di mettere in atto le demolizioni controllate anche in spazi molto ridotti;

Le demolizioni controllate eseguite con questa tecnica, quindi, sono quelle utilizzate nella maggior parte dei casi in quanto hanno potuto superare tutti gli svantaggi che nascevano dai vecchi metodi.