Oikos Travertino Romano
Oikos Travertino Romano

Se siete alla ricerca di un effetto decorativo utilizzabile negli interni e negli esterni sicuramente vi sarete imbattuti nella moltitudine di prodotti OIKOS. Uno tra i tanti prodotti, preso in esame oggi, è quello in grado di donare alle vostre superfici l’effetto decorativo OIKOS travertino Romano.

Cos’è OIKOS travertino Romano?

Questo effetto decorativo, dalle caratteristiche interessanti, è un intonaco decorativo definito riempitivo per superfici esterne ed interne. Il suo essere riempitivo è dovuto alla sua composizione; infatti si presenta come un impasto omogeneo e pastoso, in grado di applicarsi facilmente alla superficie di interesse e di donare globalmente l’effetto della pietra in tutte le sue sfaccettature. Il prodotto, capace di riprodurre anche le venature della pietra, è costituito prevalentemente da sabbia, granulati di marmo e grasselli di calce stagionati.

Scopriamo ora insieme quali sono le interessanti caratteristiche dell’oikos travertino romano: 

  • Omogeneità: esso è in grado di legarsi uniformemente alla superficie di interesse dando luogo ad un unico corpo, grazioso dal punto di vista estetico e compatto dal punto di vista strutturale.
  • Salutare: evita lo sviluppo e quindi la composizione di muffe e di colonie batteriche. 
  • Quasi inodore: esso presenta un basso grado di odore, garantendo anche lunghe ore di produttività attraverso il suo utilizzo continuativo. 
  • Non Infiammabilità: il prodotto, a salvaguardia dell’uomo e dell’ambiente, è non infiammabile. 

Pulizia delle superfici di interesse

Il suo utilizzo, per superfici esterne o interne, necessità di una preventiva pulizia del supporto di interesse. In particolar modo i supporti devono risultare completamente asciutti. L’intonaco deve stagionare, necessariamente, per almeno 30 giorni, al fine di garantirne una completa carbonatazione.

La carbonatazione è un processo chimico, naturale o artificiale, per cui una sostanza, in presenza di anidride carbonica, dà luogo alla formazione di carbonati.
-Wikipedia

Nella pulizia delle superfici rimuovere completamente eventuali parti in fase di distacco. Se le superfici sono vecchie o sfarinanti consigliamo di applicare una mano di fissativo, ad esempio NEOKRYLL by Oikos, mentre in tutti gli altri tipi di supporti basta applicare una mano di BLANKOR by Oikos per uniformarne l’assorbimento.

Come fare l’effetto decorativo OIKOS Travertino Romano?

L’applicazione dell’effetto decorativo oikos travertino romano è semplice, se effettuato con cura e gradatamente.

  1. Stendere il travertino romano con una spatola in acciao, stando attenti a lasciare uno spessore di circa 1,5÷2,0 mm.
  2. Modellare immediatamente il travertino romano con il tampone, al fine di produrre venature irregolari, simili a quelle di una pietra naturale. Sulle rimanenti zone increspare la superficie a nido d’ape con l’apposito attrezzo. 
  3. All’inizio dell’essiccazione del prodotto in superficie procedere con una principale lisciatura, utilizzando una spatola in acciaio inox, cercando di compattare le increspature più accentuate.
  4. Quando l’essiccazione è consistenze procedere con una secondaria lisciatura, questa volta effettuata con maggiore pressione, al fine di ottenere una superfie completamente liscia in cui sono evidenti le venature. 
  5. Per riprodurre le fughe presenti nella pietra naturale, concluso il processo di lisciatura, incidere la superficie di travertino romano con l’utilizzo di una piccola spatola o cacciavite, ottenendo riquadri dalla dimensione desiderata. 

Finiture Natural/White ed a tinta colorata

Consigliamo un’essiccazione di circa 24 ore prima del processo di finitura. Le finiture possono essere essere colorate o non colorate.

  • Finiture Natural/White: Al fine di garantire la conservazione del naturale effetto del travertino romano applicare con un pennello a setole morbide una mando di travertino romano finitura non colorata e pronta all’uso.
  • Finiture Colorate: Applicare sempre con un pennello a setole morbide una mano di travertino romano non colorato sulla sola superficie liscia, escludendo le venature. Una volta che la prima mano di finitura è asciutta procedere con la seconda, applicando il travertino romano finitura nella tinta desiderata. Quest’ultima deve essere diluita al 50% con acqua ed essere applicata con pennello. L’eccesso di prodotto può essere eliminato con una spugna fino ad ottenere un effetto chiaroscuro. 

Ricordiamo che, come descritto nella scheda tecnica ufficiale del prodotto sul sito oikos-group, bisogna prestare attenzione al prodotto:

Il prodotto è esente da metalli pesanti quali cromo o piombo. Non contiene solventi tossici, aromatici, clorurati. Non si verificano polimerizzazioni pericolose. Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche e adeguamenti. Per ulteriori informazioni consultare la Scheda di Sicurezza. Per lo stoccaggio e la movimentazione non sono previsti particolari accorgimenti, i contenitori, i residui ed eventuali spargimenti, raccolti utilizzando materiali assorbenti inerti quali: sabbia, terra, etc. e vanno smaltiti in conformità alle disposizioni nazionali o regionali vigenti. Il trasporto deve avvenire in osservanza degli accordi internazionali.