impregnante legno
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Come verniciare il legno: conoscere l’essenza

Verniciare il legno non è un’operazione semplice per via del fatto che il legno è un materiale naturale quindi vivo, sicché può subire una serie di variazioni nel tempo e a seconda dell’essenza legnosa. Per questo motivo è fondamentale conoscere il legno che vuoi verniciare. Per esempio, legni tropicali come l’iroko imbruniscono con il tempo, mentre il rovere tende a colorazioni più calde.

La verniciatura del legno deve tener conto della distinzione tra essenze dolci (abete, pino) ed essenze dure (noce, faggio, quercia). In merito a ciò, considera che se il tuo legno presenta delle venature irregolari ha parecchie probabilità di essere un’essenza dolce e la colorazione solitamente non riesce omogenea: con un primer emolliente eviteresti questo inconveniente, a meno che tu non desideri l’effetto naturale. Per contro, si tratta di un legno duro se le venature sono grosso modo regolari: in genere richiede meno passate rispetto a un’essenza dolce.

Come preparare la superficie del legno da verniciare

Prima di verniciare il legno è necessario sottoporlo a una accurata preparazione, operazione che può condizionare fortemente la resa finale. Se hai a che fare con un legno non trattato, è sufficiente carteggiarlo, non prima di aver scelto la carta vetrata dalla grana adeguata. A bassi numeri di grana corrisponde maggiore ruvidità della carta, il che significa che le fibre del legno assorbiranno più vernice. Allora sta a te decidere quanto a fondo vuoi che penetri la vernice, e conseguentemente quanto vuoi che sia scuro il tuo manufatto in legno. Ecco perché la carteggiatura è parte integrante della verniciatura del legno. Se temi di sbagliare potresti usare un piccolo pezzo di legno (della stessa essenza) per prova. A ogni modo, potresti sempre usare una carta vetrata di grana fine e fare più passate di vernice. In tutti i casi, la carteggiatura va eseguita seguendo il più possibile le venature del legno.

Come verniciare il legno: la scelta della vernice

Se invece hai a che fare con un legno già trattato le cose si complicano un poco. Devi procedere a una sverniciatura del legno che ripristini lo stato naturale del legno. Il ricorso alla soda caustica è il più aggressivo: da sconsigliare in tutti i casi. Puoi applicare uno sverniciante chimico, lo lasci agire e poi rimuovi tutto con un raschietto o con della paglietta d’acciaio.

sverniciatura legno
sverniciatura legno

 

In alternativa, potresti asportare la vernice vecchia per mezzo della pistola termica. Quindi carteggi e spolveri accuratamente la superficie con un panno morbido. Ora, devi decidere come verniciare il manufatto in legno. Le vernici ad acqua danno una colorazione più omogenea, quelle a olio hanno il pregio di penetrare in profondità. Le vernici a pastello si adattano ad ambienti molto decorativi perché esaltano le venature. Ma se desideri coprirle usa la vernice a pigmenti. I gel, infine, conferiscono una colorazione naturale: fanne uso soltanto se possiedi una buona manualità.

Come stendere la vernice sul legno

Veniamo alla fase più divertente, la verniciatura del legno vera e propria. Assicurati di aver mescolato per bene la vernice prima di stenderla. Puoi decidere di applicarla con un pennello per legno oppure con una spugna. Il consiglio è sempre quello di seguire le venature del legno. Fondamentale è stendere la vernice con movimento controllato e continuo, onde evitare di applicarla in maniera disomogenea.

Ora, non ti resta che attendere almeno una quindicina di minuti, il tempo che servirà al legno ad assorbire la vernice. Potrai riporre il tuo manufatto su un piano di lavoro perché asciughi perfettamente: ci vorranno almeno 6 ore. Dopo le quali, se lo riterrai opportuno, potrai applicare una seconda mano di vernice, ma non prima di aver carteggiato nuovamente, stavolta con carta dalla grana molto fine. Servirà a far risaltare le venature del legno.

Come rifinire il legno: il poliuretano

Negli ultimi tempi sta riscuotendo parecchio successo la sbiancatura del legno, operazione che accresce la luminosità degli ambienti e alla quale devi assolutamente affidarti se adori arredare in stile shabby chic. In questo caso il legno, preferibilmente “nuovo”, viene trattato con una vernice impregnante bianca. A verniciatura e asciugatura completate, per proteggere il legno verniciato puoi applicare il poliuretano, che può essere trasparente o satinato o semi-lucido o molto lucido.

Se utilizzi una bomboletta spray dai un paio di mani, facendo asciugare due ore tra la prima e la seconda. Se invece propendi per il poliuretano liquido, non avrai che da spennellarlo come fosse una vernice, cioè avendo cura di seguire le venature del legno. Fai asciugare almeno 6 ore prima di una seconda passata.

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