cromoterapia
cromoterapia

Tutto è colore. Intorno a noi è ovunque ed influisce costantemente sul nostro benessere. Che si conosca o no la cromoterapia, tutti associano ad alcuni colori sensazioni molto precise: come il nero per il lutto, il rosso per il sangue o la passione.

I colori ci trasmettono costantemente significati. La cromoterapia si occupa proprio di utilizzare i colori per il benessere dell’individuo, è una medicina alternativa comune fin dall’antichità. Ma, come spesso accade, talmente radicata nella nostra storia e nel nostro vivere quotidiano da non aver percezione del suo utilizzo.

I greci, i cinesi, gli egizi, gli indiani, a diverse latitudini, in diverse civiltà, fin dall’antichità l’uomo ha visto nell’uso del colore particolari proprietà curative. Certo, non c’è nulla di scientificamente provato, non esistono degli studi clinici che dimostrino con valida oggettività tutta questa conoscenza, però le ricerche finora svolte sul campo testimoniano l’influenza che il colore ha sullo stato emotivo e psichico degli uomini.

Il colore e lo spazio

Vista l’influenza che il colore ha sulla nostra vita, quale migliore idea c’è di costruire un’abitazione a misura della cromoterapia? Creare spazi in cui il colore possa conciliare l’attività ivi svolta, avere una funzione di rinforzo e terapeutica.

Le onde elettromagnetiche emesse dai colori possono aiutarci nello svolgere le nostre quotidiane attività domestiche, se vengono sintonizzate con quelle che sono le nostre necessità. Il corpo recepisce le onde elettromagnetiche a livello inconscio e le trasforma in energia chimica.

La cultura orientale ha ben compreso questo; infatti in Giappone per aumentare la produttività in ufficio si utilizzano particolari lampade cromatiche, che modificano – a seconda dell’ora – il loro colore, e di sera viene diffuso un aroma di bergamotto e arancio, per aiutare l’espansione delle sinapsi del cervello.

Allo stesso modo, anche qui in Occidente, si vedono applicazioni della cromoterapia, sia specifiche sia per l’arredo. Ad esempio, in alcune terapie legate a malattie gravi, come il cancro, si cerca di combinare la realizzazione di un percorso terapeutico standard con l’utilizzo dei colori, in modo da rilassare la persona e consentirle anche di sopportare meglio le cure, che spesso sono particolarmente pesanti.

Inoltre, in tanti avranno notato la prevalenza di alcuni colori in ambienti pubblici: gli ospedali vedono la presenza soprattutto del colore verde alle pareti, legato non solo alla natura ma anche alla tranquillità e alla guarigione, mentre le palestre saranno spesso caratterizzate da colori decisi. Le sale studio, invece, vedranno spesso la presenza di un colore giallo prevalente, che si lega alla concentrazione.

Come fare dunque per riprodurre nella propria abitazione un simile risultato?

Tabella riassuntiva dei colori e del loro significato

Come si può vedere all’interno della tabella, sono presenti differenti tinte e, ad ognuna di queste, si lega non solo un significato ma  anche una possibile applicazione. Si potrà iniziare a prendere spunto da questi suggerimenti per cominciare a rendere la propria casa molto più armonica e per applicare il sistema della cromoterapia all’ambiente domestico in modo non solo immediato, ma anche particolarmente originale.

La scelta dei colori nella propria casa

La scelta cromoterapica degli ambienti domestici non è cosa semplice, bisogna tener conto di numerosi fattori concomitanti. Innanzitutto l’esposizione solare della casa. A seconda di come viene illuminata dai raggi solari nelle diverse stagioni, si avranno effetti cromatici differenti. Anche nei templi egiziani il sole penetrava e veniva scomposto nei colori principali, affinché il fedele potesse scegliere quello più adatto allo stato d’animo del momento.
Inoltre bisogna considerare anche la profondità di ogni ambiente, la scelta della pavimentazione in base anche allo scopo precipuo di ogni stanza, ed infine interviene anche il gusto personale di ogni singola persona nella scelta dei colori.

Nel caso in cui, ad esempio, il proprio pavimento abbia una tinta molto scura, sarebbe bene scegliere sempre per le pareti una tinta più chiara, pur rimanendo all’interno della scala cromatica scelta per il sistema della cromoterapia.

Alcuni prediligono pareti a tinta unita, altri amano decorazioni e macchie varie di colore. Ogni scelta in ogni caso rappresenta un preciso mondo interiore ed esperienziale della persona che lo esprime. Ma vediamo nel dettaglio i colori per ogni ambiente.

Sarà anche possibile determinare non solo la necessità di tinteggiare tutta una stanza con un particolare colore, ma si potrà scegliere di modificare solo una parete, oppure il soffitto: anche in questo caso si avranno già degli ottimi risultati, senza dover sconvolgere totalmente l’ambiente nel quale sia stata applicata la nuova vernice.

Binomio colore e stanza

Oltre alle preferenze personali, in generale si possono individuare quelli che sono abbinamenti classici, e spesso perfetti, tra il tipo di stanza e il colore che vi si applicherà.

Il blu è considerato il colore per eccellenza da utilizzare nelle stanze in cui si dorme, o in una eventuale sala massaggi. È un colore rilassante, che allenta la tensione. L’ideale sarebbe non fare una parete di un’unica tonalità, ma sfumarla in modo da rafforzare l’effetto rilassante. Sarà anche possibile scegliere una gradazione di blu non carica, in modo da arrivare ad avere lo stesso risultato a livello cromoterapico ma molto più soft.

Rosso o giallo, invece, saranno colori molto adatti per la cucina. Il primo è un colore forte, dinamico, che stimola l’attività e ha un effetto energizzante. Il giallo ricorda l’arcobaleno, la luce del sole e conferisce un certo effetto vivacizzante. Il rosso dovrebbe, comunque, sempre essere utilizzato a piccole dosi, in quanto può determinare un aumento dell’aggressività in chi sia predisposto. Il giallo, invece, sarà adatto anche alle stanze dei ragazzi, in quanto è un colore in grado di stimolare la concentrazione durante le attività intellettuali e lo studio.

Verde o arancione, invece, saranno i color da poter utilizzare per il bagno. Il verde è il colore per antonomasia che ricorda la natura e ha effetto sui problemi di stomaco e l’intestino. Invece l’arancione dà energia, ricordando il sole, e produce effetto di defaticamento e stimolazione del metabolismo. Il verde sarà anche molto adatto a tutte le stanze da letto e, insieme anche al lilla e al viola, sarà in grado di portare la mente a ridurre la propria attività frenetica, predisponendosi al riposo e alla quiete.

Queste a grandi linee sono le principali caratteristiche di cui tener conto nell’arredamento di una casa a misura cromoterapica.

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