edilizia

Edilizia, il settore è in crisi da anni e su questo non ci sono dubbi, i dubbi erano presenti circa i buchi economici che si sono creati nei mesi e negli anni.

Adesso la verità è venuta fuori, con uno stallo di sei mesi il danno che è stato creato è di circa 20 milioni di euro. Basta fare un rapido calcolo per arrivare a capire che in anni di crisi, il buco che si è andato a creare è qualcosa di irreparabile. Per quanto si possa essere positivi non c’è Chissà che soluzione e speranza. Quel che è fatto è fatto.

Edilizia il vuoto di 20 milioni di euro è destinato a crescere

Edilizia, 20 milioni di euro, 3500 posti di lavoro a rischio e tanto aziende che continuano a chiudere dopo aver cercato di lottare e stringere i denti per mesi e mesi insieme agli operai. Si può fare un rapido calcolo che conduce a numeri esorbitanti che hanno a che fare con debiti assurdi.

I debiti si sono creati a causa dei vari interventi e di tutte le prestazioni svolte in questi ultimi mesi al ribasso o non pagate. Si arriva al dunque ovvero che forse 20 milioni di euro non sono nemmeno reali perchè il vuoto è di molto di più.

I cittadini indebitati senza nemmeno sapere come

Un vuoto che adesso si ripercuote sul tessuto della società, un danno economico che i cittadini stessi dovranno pagare. La vicenda preoccupa anche perché il blocco attivo dal 23 maggio non accenna a essere superato, anzi si pensa si vada sempre di più verso la rovina.

E’ ncessario che il Tar si pronunci prima possibile perché qualcosa deve cambiare, il nuovo anno deve essere Certamente migliore e per esserlo Non ci vuole molto.

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Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive