Dati allarmanti

Protesta pericolosa scattata all’alba della giornata di ieri organizzata e messa in atto dagli operai edili Fillea Filca e Feneal sul cavalcavia della Statale 195.

Una situazione di disagio che non sembrava placarsi e trovare soluzione ma che poi è fortunatamente stata risolta.

Protesta pericolosa che avrà seguito oggi alle 10  con una manifestazione

Protesta pericolosa quella che avrebbe potuto creare danni e situazioni ben più gravi qualora le cose fossero sfuggite di mano. Gli operai edili si sono recati sul cavalcavia della diga Monti Nieddu, e li hanno affisso lo striscione “Cantiere diga Monti Nieddu: facciamolo ripartire”.

Durante la giornata di oggi invece avverrà  la manifestazione a partire dalle 10 proprio sotto l’assessorato regionale ai Lavori pubblici in Viale Trento a Cagliari. Si è scelto di svolgere il tutto proprio lì perché è l’ideale dato che si occupa della mobilitazione nazionale a favore del rilancio del settore con presidi e manifestazioni in cento piazze.

Mentre il cantiere in questione è proprio quello che rappresenta al meglio la situazione edile in territorio italiano. È un cantiere fermo da più di 20 anni e dimostra benissimo l’ingessatura che tiene ferma, bloccata l’Italia da nord a sud con opere bloccate.

Ecco cosa pensano i segretari regionali Fillea e Filca

A proposito di quanto avvenuto durante la giornata di ieri i segretari regionali Fillea Erika Collu, Filca Giovanni Matta e Feneal Marco Foddai hanno dichiarato che spesso si accusa il governo italiano della situazione edile poco positiva ma le cose non stanno propriamente così. Si perché a quanto pare molte proposte potrebbero anche essere vagliate e quindi accettate dalle singole regioni ma nessuna lo fa e nessuna prende in considerazione richieste e progetti.

Non c’era altro modo per farsi ascoltare se non questo. Eppure l’edilizia è uno di quei settori fondamentali per l’economia perché da il giusto sostegno e potrebbe anche fare da traino per tutta l’economia.

Ecco che con questo sciopero le categorie che hanno partecipato a proprio rischio e pericolo chiedono un tavolo permanente con tutti i soggetti coinvoltiv per parlare di tutte le possibili strade da percorrere e trovare le migliori soluzioni per intervenire se non altro sulle infrastrutture per le quali gli interventi sono necessari.

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Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive