Edilizia

L’edilizia, fa sempre più passi indietro. Questo è un cantiere in evoluzione un pò ovunque, soprattutto in Friuli dove si è palesata la necessità di forza lavoro.

Ma non forza lavoro qualunque, forza lavoro giovane.

Edilizia, la formazione e l’applicazione della nuova tecnologia

Edilizia e giovani non vanno d’accordo, così come nemmeno agricoltura e nuove generazioni, ma è proprio questo il settore capace di dare lavoro e di offrire grandi risultati in futuro. Così s è arrivati alla conclusione che servono figure professionali capaci di coniugare la tradizionale manualità e artigianalità con l’avvento delle nuove tecnologie.

A Udine per esempio sono nate delle scuole di formazione professionale edile, che permettono di trovare occupazione ancor prima di ultimare gli studi. Quei giovani però non sono abbastanza per colmare il bisogno. La domanda delle imprese continua a salire e l’offerta dei giovani purtroppo si riduce sempre di più.

Le scuole stanno cercando di dare il massimo anche per quant o riguarda l’aggiornamento di imprese e professionisti, ma tutto dipende a quanto pare da ragazzi e famiglie che non riconoscono l’importanza di queste opportunità.

Laboratorio, cantieristica, droni e disegni tridimensionali..

Prima di entrare a far parte del settore edile, i giovani devono essere formati in laboratorio per poi esser trasferiti nei cantieri. Una formazione alquanto interessante, almeno secondo quanto riferito da coloro che hanno tentato.

Non si tratta del solito vecchio lavoro ma di edilizia e tecnologia e quindi utilizzo di droni, penne 3D , disegni tridimensionali, modelli di realtà virtuale, macchine movimento terra e tanto altro.