polizza assicurativa

La categoria degli ingegneri rientra tra quegli ambiti professionali che hanno sempre bisogno di formazione. I costi di tale attività formativa e quelli della polizza assicurativa professionale vanno a pesare molto sulle attività di un ingegnere. Stando ai numeri del Consiglio Nazionale Ingegneri che sono emersi nel corso del Congresso Nazionale a Santa Teresa di Gallura in Sardegna, su 240 mila iscritti all’Albo degli ingegneri, 100 mila hanno l’obbligo di stipulare una polizza per la responsabilità civile professionale. Vi sono però anche degli ingegneri che lavorano nel privato o nel pubblico, che non hanno stipulato una polizza di questo tipo. Si parla di una polizza con un premio che è pari circa a mille euro. Rispetto ai guadagni si tratta di un premio abbastanza oneroso, secondo l’opinione più diffusa.

Le differenti possibilità di stipulare una RC professionale per ingegneri

Gli ingegneri possono stipulare una polizza anche più conveniente: infatti, secondo i dati del CNI, quella migliore è quella che arriva a 143 euro, con un massimale di 1,7 milioni di euro ed una franchigia che è al di sotto dei 2 mila euro. Eppure, nonostante questo calcolo oltre il 40% degli ingegneri considera un premio fino a 200 euro, più conveniente. Intanto, l’ingegnere che sottoscrive una polizza professionale, cerca un attimo di trovare una soluzione che possa coniugare la necessità di avere un costo esiguo, ma allo stesso tempo, anche delle coperture soddisfacenti.

I costi della formazione degli ingegneri

Stando ai dati del CNI, tra il 2014 e il 2018, gli ingegneri per frequentare corsi di formazione hanno speso oltre 53,5 milioni di euro. Si parla di un costo medio per evento che parte dai 37 fino ai 25 euro circa. Per alcuni eventi a pagamento, si arriva anche spendere circa 150 euro. In particolare, però gli ordini e i soggetti autorizzati hanno organizzato dal 2014, almeno 35 mila formativi per l’aggiornamento professionale. Solo nel 2016 ne sono sono stati organizzati 10 mila.