contratto collettivo dell'edilizia

Secondo quanto chiarito dall’Ispettorato nazionale del lavoro con la circolare numero 9 del 2019, tutte le aziende che lavorano nel settore delle devono obbligatoriamente applicare il contratto collettivo dell’edilizia e anche prevedere l’iscrizione alla cassa edile.

Dopo la circolare numero 7 del 2019, ci sono stati una serie di dubbi interpretativi che hanno spinto l’Ispettorato del lavoro a parlare del modo in cui bisognava prevedere dei benefici contributivi. Infatti, l’Ispettorato ha detto la sua sui benefici contributivi e su quelli normativi a cui i datori di lavoro possono accedere purché siano in possesso del documento unico di regolarità contributiva. I datori di lavoro infatti, devono rispettare gli accordi e i contratti collettivi nazionali regionali e territoriali oppure aziendali.

Quali sono gli accordi contratti collettivi previsti dalle aziende che lavorano nel settore edile

Nel settore edile sono previsti degli accordi e contratti collettivi specifici che l’Ispettorato ha chiesto di far rispettare in maniera precisa. Si tratta di verificare il trattamento economico e anche quello normativo che viene accertato ai lavoratori.

Ogni lavoratore quindi deve avere un contratto che sia registrato alla cassa edile e che rispetti queste norme. Il contratto dell’edilizia secondo questa circolare prevede che venga applicata sempre. Prima per questo, si procede a fare delle verifiche alle condizioni applicate per i lavoratori del settore edile.

Il settore edile e i contratti

L’Ispettorato del lavoro nell’ambito dell’ultima circolare va anche chiarito che, rispetto a quanto prevede il Ministero del lavoro, nulla è cambiato. Piuttosto vi sono una serie di obblighi di iscrizione alla cassa edile che è necessario rispettare.

Senza fare dei versamenti alla cassa edile, ci sarà una situazione di irregolarità che impedirà il rilascio del documento unico di regolarità contributiva, Durc. Per questo, bisogna sempre fare in modo che i benefici normativi e contributivi vengano rispettati.