Decreto crescita

Decreto crescita, sono state applicate le prime modifiche della legge del 3 settembre 2019 che contengono urgenti modifiche a favore della tutela del lavoro e la risoluzione delle crisi aziendali.

Decreto crescita, ecco come sbloccare i cantieri fermi

Il Decreto crescita era ormai necessario in quanto bisognava in qualche modo sbloccare i cantieri fermi. Tutto questo sarà possibile a breve attraverso il fondo salva opere.

Quest’ultimo è un contributo pari allo 0,5% che viene assegnato per le gare d’appalto e quindi per lo svolgimento dei pubblici lavori. Le somme messe in conto sono tra l’altro elevate, si parla di €200.000 per base d’appalto, 100.000 euro invece per servizi e forniture.

Le risorse sono destinate ai sub appaltatori, sub affidatari, sub fornitori che potranno ottenere il finanziamento attraverso la condivisione della documentazione. Per far si che tutto vada come deve andare è importante mostrare tutti i documenti che testimoniano il credito e l’importo totale speo.

Decreto crescita, le risorse a disposizione

Le risorse del Decreto crescita ammontano a 45,5 milioni di euro, suddivisi in questo modo:

  • 12 milioni sono stati messi a disposizione per il 2019;
  • 33,5 milioni invece per il 2020.

Nel frattempo sembra esserci stata una grossa ripresa per quanto riguarda il settore edile che piano piano sta rimettendo tutto al proprio posto. In questo modo diminuiscono i fallimenti, così come i licenziamenti.

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Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive